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17 ott 2011

ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI

La sorella di mia nonna Carolina era Giulia Lina Guidetti che sposò il pianista nel titolo e che siccome è un mio mezzo parente in famiglia si è sempre detto che la mia passione di suonare il piano e bene anche deriva dalla consanguineità che ho con Arturo.
La sua storia biografica ed artistica la si puŏ leggere in questo sito http://www.centromichelangeli.com/hom.htm e qui in fianco metto dei link a video Youtube di lui che suona Beethoven e che spero vi piacciano e vi facciano capire il perchè mi manchi cosí tanto il non poter piú suonare, anche se ho un mezzacoda KAWAI in sala che faccio sempre accordare.

 http://www.youtube.com/watch?v=h5jdrWohMtU

1 ott 2011

GUARIGIONE MENTALE INIZIATA


Parte della mia guarigione è legata al mio amore – infinito – per mia moglie Michele ed il mio odio – assassino – per il mio ex-dottore che se la scopa da anni e fa da figura paterna ai miei figli.
Adesso invece non ho piu’ pensieri omicidi per il dottore, che in fin dei conti ha capito il dolore per la mia perdita di Michele e siccome è un uomo e Michele le ha messo la sua figa in mano, lui è stato felice di approffitarsene.
Quindi adesso io provo solo pena per Michele, che ha buttato via 15 anni di mio amore e dedizione per restare con un poveraccio che adesso è diventato un disabile come me, lavora a orari ridotti e non puŏ guidare, quindi per andare in ufficio Michele lo deve portare e poi tornare a prenderlo.
Io le avevo detto per iscritto che se tornasse con me la perdonerei di tutto e subito, ma adesso che il mio cervello funziona meglio io la lascio dove e con chi è, di donne ce n’ è pieno il mondo, sono i miei due figli che sono insostuibili e sono vittime anche loro del mio sfacelo.
Quindi non solo io non smetterŏ mai il mio recupero fisico, ma gli lascerŏ anche tutte le mie ricchezze fisiche, monetarie ed intellettuali, perchè loro sono parte di me.

12 set 2011

MI SPIEGO


Nonostante che che mi venga detto da anni che Michele ha fatto una scelta adulta di andare a vivere col mio dottore e che l’ha fatto perchė non crede e le ė stato detto (da lui) che un trauma cranico possa migliorare mai, io capisco ed apprezzo che l’abbia fatto per dare ai miei figli un ambiente familiare un pŏ normale ma sono e resto furioso col mio ex-medico che si ė avvantaggiato personalmente della mia disgrazia.
Adesso lui ha avuto un operazione per rimuovere un cancro ai vestiboli delle orecchie che non gli dava l’equilibrio nel camminare, non lavora quasi piŭ da mesi e adesso Michele si deve prendere cura di un altro disabile che ė piŭ vecchio di me, non ė il padre dei miei figli e non farà mai niente per loro, perchė ė un egoista senza nessuna etica.
Resto convinto che Michele mi ha abbandonato in un momento di shock e disperazione e quindi non solo la perdono, ma continuo ad amarla come ho sempre fatto e non smetto di sperare che lei si renda conto del suo errore e che siccome non caverà mai neanche un ragno morto dal buco Ross farà la scelta adulta di tornare a vivere con me e dare ai miei figli la loro vera famiglia.

27 giu 2011

LA MIA CLASSE



Queste sono le mie studentesse di Italiano coi genitori, il padre è un medico e la madre casalinga, le ragazze sono molto dotate di intelligenza e qualità artistiche, suonano il pianoforte, l’arpa, il cello e cantano l’opera con canzoni antiche anche in latino.
Vengono da me tutti i mercoledì nel tardo pomeriggio e io gli preparo dei testi da leggere sia di cultura Italiana, tipo storia e geografia. Adesso ho in programma di dare lezioni di cucina, insegno piatti tradizionali di varie regioni parlando in Italiano, così imparano i nomi degli ingredienti e la storia che hanno certi piatti, che le racconto.
Poter contribuire alla loro educazione con la mia cultura mi dà grande soddisfazione e mi fa sentire un po’ speciale perché quello che insegno non si trova in nessun libro.

11 giu 2011

DONAZIONI


Per continuare la mia riabilitazione fisica ho aperto un conto con NTAF che è un’agenzia che raccoglie donazioni per gente che ha avuto ingiurie catastrofiche, come il mio trauma cranico, quello che rende speciale questa associazione è che le donazioni sono detraibili dalle tasse Americane, cioè ogni $ donatomi si detrae dalle tasse federali che si devono pagare ogni anno.
Metto qui di fianco il link per fare donazioni con carta di credito perché anche se gli Italiani non possono fare la detrazioni, magari chi lavora con un’azienda Americana può avvantaggiarsi.
Io spero tanto di ricevere almeno $10,000 in donazioni, ma sogno di ricevere $50,000 che saprei già come usare.

29 mag 2011

COMPLESSITÁ

La mia vita era quella di un uomo di successo – sia a scuola che nel lavoro – non pensavo alla morte o a concetti psicologici connessi, ma dal mio risveglio dal coma dopo l’incidente questi concetti e pensieri sono diventati dominanti nella mia giornata e poi siccome non lavoro e sono a casa tutto il giorno da solo, di tempo ne ho più che in abbondanza per ragionare.
Ho perso la fede che avevo in Dio ed ho scoperto teorie tipo la legge dell’attrazione che se in principio mi avevano interessato, ma che ora non seguo più.
Il pensiero che non riesco a fare uscire dalla mia mente o a cambiare è che la mia ex-moglie Michele mi abbia abbandonato per un altro (il mio medico) perché sconvolta, adesso mentre io sono concentrato solo sulla maturazione dei miei figli come persone adulte e responsabili, non riesco a non pensare di non ammazzare l’amante di Michele che nella mia logica si approfitta per vantaggio personale della mia disgrazia e pretende di fare da figura paterna ai miei figli, che sono terribilmente confusi e soffrono la mia perdita perché mi vedono tutte le Domeniche.
Chi è religioso mi dice per calmarmi che la giustizia divina castigherà chi ha sbagliato, ma io la giustizia la voglio adesso da vivo, non mi interessa che la loro anima possa andare all’inferno di Dante.
Se la fede è un dono divino, Dio mi ha tolto il dono e mi ha castigato (per cosa?) togliendomi tutto quello che avevo costruito in una vita intera da brava persona.
Mi dicono che appena uscito dal coma dissi di aver parlato con Gesù che mi chiese se volessi andare nel mondo dei morti o tornare sulla terra “ma con grande dolore”, io dissi che amavo troppo i miei figli per non voler tornare, e pensai che per il dolore esiste sempre l’aspirina.
Come avrei potuto immaginare il dolore di perdere la mia famiglia ed il mio lavoro e carriera? Non esiste aspirina al mondo che possa ridurre questo tipo di dolore.
Non ricordo assolutamente l’aver parlato con Gesù, ma il fatto di averlo detto a più persone fidate mi fa credere di averlo fatto, ma la mia lotta per tornare come ero è indipendente dall’aver parlato col figlio di Dio, tutto resta nelle mie sole mani ed il fatto che Michele abbia sperperato tutti i miei soldi e che io debba continuare a pagarle il 30% delle mie entrate come supporto per i miei figli – visto che il suo amante al massimo paga una cena al ristorante – mi lascia disperato anche perché non c’è Dio che possa farci niente mentre sono vivo, che sarebbe l’unico modo che potrebbe essermi utile.

21 mag 2011

PERDONO

Quando Gesù era sulla croce disse: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, il mio trauma cranico ha messo in croce anche me e sono circondato da persone che si prendono cura di me che mi dicono che quello che ha fatto Michele non può essere perdonato in quanto egoista, io però la perdono come fece Gesù perché capisco che lo sconvolgimento per avermi perso istantaneamente l’ha spinta ad avermi abbandonato e sostituito con un egoista di prima grandezza.
La forza di gravità è universale e sempre presente e anche indipendente da qualsiasi religione o pensiero scientifico, collegata alla gravità c’è la legge dell’equilibrio che è anche universale e su cui conto per rimettere in pareggio il male ed il dolore che ho da anni.
La mia personalità e forza di carattere interiore che mi dicono che miglioro di certo sono rarissimi ed ispirano molti che sanno di me.
Questa forza mi viene data dai miei figli che rappresentano il motivo di essere ancora vivo e per cui non smetto di provare a tornare normale per almeno altri vent’anni.

1 mag 2011

DOLORE ED INCOMPRENSIONE

Quello che mi provoca più dolore nella mia situazione di perdita enorme e disperazione è il non capire perché mia moglie, ormai una ex, mi ha abbandonato e rimpiazzato con uno che per lavoro dovrebbe sapere che quello che fa danneggia il mio recupero fisico e mentale.
Ho un gruppo di 6 donne che mi supportano fisicamente, legalmente ed emotivamente e tutte mi dicono che quello che fa ed ha fatto Michele è incosciente e quasi criminale.
Una è una suora teologa che mi dice che siccome Michele non aveva detto al prete che ci sposò che non voleva figli potrei chiedere l’annullamento religioso del matrimonio.
Io sono probabilmente emotivamente debole ma penso ancora a mia moglie come alla mia cucciola che proteggo e circondo di agiatezze e comprensione.
Chi non capisco né perdono è il suo amante che era il mio dottore e quindi mi conosce bene, il suo avvantaggiarsi della mia disabilità è criminale e anche se non contro nessuna legge civile, verrà punito.
Il mio amore immenso per mia moglie è adesso tutto rivolto ai miei figli che sono ancora traumatizzati dalla perdita del padre che ero, io penso che è una questione di tempo, tra 10 anni i miei figli saranno maggiorenni ed io mi sarò ricostruito la vita produttiva che avevo, sono curioso di vedere la mia ex-moglie il cui amante avrà più di 70 anni mentre io ne avrò solo 58.
Ride bene chi ride ultimo.